Tutti i racconti di Stefano Belingardi
L'attesa del Natale
Genere: Racconti / Tradizione
Ambientazione: Beaulard (Val di Susa).
Trama: Ventiquattro storie ambientate in epoche storiche diverse, concepite come un percorso d'attesa verso il Natale.
Storie di Beaulard è un viaggio letterario. Un moderno calendario dell’Avvento narrativo scandito dai giorni di dicembre che prendono per mano il lettore e lo conducono fino alla Vigilia di Natale. Ambientata tra i vicoli innevati, i mulini, i vecchi alpeggi e i boschi dell'Alta Val di Susa, l'opera raccoglie ventiquattro storie sospese tra passato e presente, cronaca e leggenda.
Per realizzare l’opera ho tentato di esplorare il contrasto tra il caos alienante della dimensione urbana e la silenziosa, a volte spietata, ma rigenerante realtà della montagna. I luoghi reali dell'area alpina non fanno da semplice sfondo, ma si comportano come veri e propri coprotagonisti, custodi di una magia antica e terapeutica capace di spingere i personaggi a fare i conti con la solitudine, i ricordi e a riscoprire il valore profondo della comunità e della solidarietà umana. La narrazione intreccia il realismo della vita montana a elementi fantastici e del folklore locale, culminando in un ponte letterario che unisce lo spazio e il tempo, legando le Alpi piemontesi alla notte più celebre della storia dell'umanità, nella quale termina l’ultimo racconto.
Volume edito Abrabooks 2026
Storie della magica terra della Sardegna
Genere: Racconti
Ambientazione: Sardegna.
Trama:
Diciassette storie che restituiscono un'immagine magica, ancestrale e romantica della Sardegna. Il mare a mezzanotte è una raccolta di racconti molto radicata nel territorio sardo, in cui l'isola non fa semplicemente da sfondo, ma si erge a vera e propria co-protagonista. Il filo conduttore dell'opera è il mare, inteso come elemento di transizione, custode di segreti irrisolti e ponte tra il mondo dei vivi e quello delle ombre o dei ricordi.
Si gioca costantemente con il contrasto tra la modernizzazione (il "progresso" industriale, il turismo di massa lottizzante) e la resistenza poetica di una Sardegna antica, selvaggia e rituale. Attraverso una prosa che evoca immagini e a tratti nostalgica, il volume esplora il concetto di limbo e memoria: i personaggi (spesso anziani, custodi o giovani in cerca di risposte) si muovono in un tempo sospeso, dove il recupero del passato è l'unica strada per dare un senso al presente o trovare la pace.